F.A.Q. - Domande frequenti
- Posso veramente fidarmi del dentista ungherese?
La scuola odontoiatrica ungherese ha requisiti di ottimo livello. Per
poter esercitare, si deve conseguire una laurea di 5 anni (come in
Italia) e in più 26 mesi di dottorato post-laurea (in Italia
no). C'è l'obbligo di aggiornamento continuo e certificato
di 250 ore ogni 5 anni (superiore all'Italia e alla maggioranza degli
altri Paesi Europei).
- Come sono gli studi dentistici?
Non possiamo dire come sono attrezzati gli studi nella media, ma possiamo
sicuramente garantire che le cliniche con cui collaboriamo, lavorando
quasi totalmente con clientela straniera, rispettano standard di
qualità di assoluto valore.
- Quale è la percentuale media di risparmio?
Non saremmo seri se, per puro desiderio di stupirvi, facessimo stime
a sensazione. Ad esempio, il costo dei materiali e delle attrezzature
(di produzione tedesca, svizzera, americana) per le cliniche, è lo
stesso che in Italia. Di molto differente è, invece, la incidenza
sui costi della voce manodopera e carico fiscale. Per cui, nelle
diverse prestazioni, queste due voci si incrociano. Comunque si può andare
dal 35% fino al 60% di risparmio. Ponti, corone ed impianti sono
tra le prestazioni a più alta convenienza.
- Quanti giorni mediamente dovrò stare sul posto?
Mediamente i lavori di protesi varie possono essere completati in 7-10
giorni, durante i quali, fra un passaggio e l'altro del lavoro, il
cliente si trova ad avere giornate libere che consentono di dedicarsi
all'attività turistica. Prima della partenza, al cliente viene
fornita l'agenda degli appuntamenti che sono stati programmati per
i vari trattamenti. Una buona fase preparatoria, in Italia, consente
al cliente di potersi programmare al meglio la propria vacanza (il
personale delle cliniche vi potrà aiutare) e consente alla
clinica di ottimizzare i tempi e la programmazione del proprio lavoro.
- Anche per gli impianti?
La realizzazione di impianti è un discorso a parte, in quanto
il cliente dovrà prima sottoporsi al posizionamemto dell'impianto,
poi tornerà, a distanza di qualche mese per eseguire il resto
del lavoro.
- Posso fare comunque un impianto?
Osteoporosi e diabete sono elementi da valutare attentamente non solo
per quanto riguarda l'attecchimento iniziale dell'impianto, ma anche
la sua durata nel tempo. Fumo, cattive abitudini alimentari e non
adeguata igiene orale possono rappresentare un elemento che aumenta
la quota di rischio.
- Posso fidarmi del preventivo fatto sulla base di una panoramica?
Solo se avete da poco effettuato un controllo presso il vostro abituale
dentista, con esito positivo per quanto riguarda condizioni delle
gengive, allineamento e stabilità dei denti, per cui il vostro
problema sia esclusivamente,per essere chiari, quello di avere bisogno
di protesi, anche complesse, ma non di troppe cure e tanto meno di
estrazioni. Un dente instabile non può essere identificato
con certezza da una radiografia, ma può pregiudicare tutto
un progetto protesico, rendendo il preventivo errato.
- Devo estrarre alcuni denti o radici, prima di fare una protesi
fissa o mobile. Cosa fare?
Dopo un'estrazione la gengiva richiede tempi di guarigione anche abbastanza
lunghi, per cui, e' assolutamente impensabile di eseguire impronte
e procedere all'esecuzione di protesi sopra ferite “fresche”.
Questa era una prerogativa degli “olandesi”, anni fa, e
i disastri che combinarono ancora oggi condizionano negativamente l'idea
che molte persone hanno dei trattamenti dentistici all'estero.
Il nostro consiglio è: in linea di massima, se avete radici
o denti da estrarre, fatelo in Italia, prima di partire. Stesso consiglio
circa la rimozione del tartaro se non l'avete fatta nell'ultimo anno.
A meno che...vediamo di analizzare insieme tutti gli aspetti clinici
e pratici del problema.
- Sono allergico ai metalli. C'e' una soluzione?
Normalmente si tratta di allergia a nickel e cromo, metalli che negli
ultimi anni sono stati eliminati dai produttori di leghe per uso
odontoiatrico. Comunque, le cliniche dentistiche con cui collaboriamo
sono in grado di offrire manufatti anallergici, perfino ponti e capsule
di ultimissima generazione tecnologica, privi di struttura metallica.
Per qualsiasi altra domanda, siamo completamente disponibili a rispondere
con correttezza e cortesia.